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  • by generasalute
  • 21 Ottobre 2020

    Cos’è una blastocisti?

    Lo spiega Danilo Cimadomo, coordinatore scientifico del gruppo Genera

    “Gli embrioni, dopo la fecondazione in vitro, possono vivere in assenza di impianto in utero per massimo 5, 6 o 7 giorni.
    Quando l’embrione arriva alla 5°, 6° o 7° giornata di sviluppo raggiunge lo stadio di blastocisti, cioè è ormai suddiviso in due compartimenti cellulari: la massa cellulare interna, da cui origina l’individuo, e il trofoectoderma, da cui originano gli annessi embrionali, quali ad esempio la placenta. Una blastocisti è quindi un embrione all’ultimo stadio di sviluppo preimpianto, che si raggiunge alla 5°, 6° o 7° giorno dopo la fecondazione.
    E’ importante arrivare a questo stadio in vitro, in quanto osservare la blastocisti è l’unico modo in cui possiamo ottenere informazioni preziose sulla competenza allo sviluppo degli ovociti da cui è originato l’embrione.
    Trasferendo in utero esclusivamente embrioni che sono riusciti a diventare blastocisti, infatti, escludiamo dal transfer quelli che probabilmente anche in utero non avrebbero raggiunto questo stadio e, pertanto, evitiamo di effettuare trasferimenti inutili, che non porterebbero a una gravidanza e comporterebbero per la coppia maggior tempo investito”.
     
    Per maggiori informazioni e per guardare lo sviluppo dell’embrione fino allo stadio di blastocisti clicca QUI