GENERALIFE è il più grande gruppo di centri di fecondazione in vitro privati ​​e privati convenzionati a guida scientifica italiana, con sede in Italia (Roma, Torino, Firenze, Grosseto, Umbertide, Milano, Marostica, Napoli e Ostia), ma anche Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Svezia. Il network effettua circa 25.000 trattamenti ogni anno in Europa, grazie a uno staff di oltre 650 professionisti, che lavorano in più di 37 cliniche nei 5 Paesi sopracitati.

L’acronimo originario del gruppo da cui prende nome il nuovo network, G.En.E.R.A. (Ginecologia, Endocrinologia, Embriologia, Riproduzione Assistita), rappresentava nell’idea dei suoi fondatori, Filippo Maria Ubaldi e Laura Rienzi, le specializzazioni e l’approccio multidisciplinare del team.

Catalysts of Life” è la formula con cui il gruppo oggi evolve: GeneraLife, inteso come generare la vita, si associa all’idea di un gruppo che si propone come catalizzatore di questo miracolo, come insieme di professionisti che lavorano ogni giorno per creare le migliori condizioni affinché una vita possa nascere.

Tutti i centri afferenti a GENERALIFE offrono oggi le tecnologie più avanzate per la diagnosi di infertilità e per il trattamento di questa malattia. Sono disponibili tutte le tecniche riproduttive (ART) come: l’inseminazione intrauterina (IUI), la fecondazione in vitro e il trasferimento di embrioni (IVF), l’iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI), la diagnosi genetica preimpianto (PGT) per alterazioni cromosomiche (PGT-A) e malattie genetiche (PGT-M), il prelievo chirurgico dello sperma. Inoltre, la crioconservazione di gameti maschili (sperma), femminili (ovociti) ed embrioni (in presenza di specifiche indicazioni) in qualsiasi fase dello sviluppo mediante vitrificazione, la valutazione in time lapse e anche la preservazione della fertilità per donne e uomini.

L’affidabilità dei trattamenti effettuati dal gruppo GeneraLife è inoltre garantita dall’adozione di strumenti all’avanguardia, completamente automatizzati per l’identificazione continua dei campioni (Witness). Tali sistemi si basano sull’utilizzo di chip elettronici che identificano l’appartenenza di gameti ed embrioni alla rispettiva coppia durante l’intero percorso e garantiscono massima sicurezza e garanzia di tracciabilità per tutte le fasi del processo.

In Italia, l’ausilio di un Sistema di Gestione per la Qualità, conforme ai requisiti degli Standard UNI EN ISO 9001, ha consentito l’adozione di nuove modalità d’intervento e definito criteri di revisione di tutte le attività svolte, al fine di renderle sempre più aderenti ai bisogni ed alle aspettative della coppia, garantendo allo stesso tempo una minimizzazione dei rischi per tutte le tipologie di servizio erogate.

È, infine, mediante la professionalità degli operatori, l’implementazione delle più moderne apparecchiature e la definizione di sofisticate procedure di Laboratorio, che il gruppo GENERALIFE è oggi riconosciuto, a livello internazionale, per la sua eccellenza.

LA STORIA

I centri GENERA, oggi a capo di GENERALIFE, in Italia sono stati fondati nel 2008 da Filippo Maria Ubaldi (Ginecologo specializzato in Medicina della Riproduzione) e Laura Rienzi (Biologa, specializzata in Embriologia), entrambi oggi Direttori Scientifici del gruppo europeo. Al network si è unito nel 2020 il centro Livet di Torino (Dr.ssa Francesca Bongioanni, Dr.ssa Daniela Guidetti, Prof. Alberto Revelli, Prof. Gianluca Gennarelli) e i centri Demetra di Grosseto e Firenze (Dr.ssa Claudia Livi, Dr.ssa Elisabetta Chelo, Dr.ssa Sandra Pellegrini), il network 9.baby (Dr. Andrea Borini), per un totale di 37 strutture in 5 Paesi europei. L’equipe di tutti i centri può contare su diverse professionalità fra medici, embriologi, biotecnologi, genetisti, nutrizionisti e psicologi.

LA FILOSOFIA

La filosofia GENERALIFE è quella di fornire il miglior trattamento alle coppie infertili utilizzando le tecnologie più avanzate disponibili, grazie al continuo progresso e alla ricerca scientifica che permette a tutti i centri di ottenere i trattamenti più efficaci in termini di tasso di gravidanza per ciclo, minimizzando i rischi legati alla fecondazione in vitro, come gravidanze multiple e aborti spontanei. Per migliorare l’obiettivo di partorire un bambino sano, che deve essere considerato il goal di qualsiasi trattamento IVF, è stato effettuato un processo continuo di miglioramento della pratica clinica e di laboratorio, che permette di ottenere attualmente una tasso di nascita media del 50% dopo un singolo ciclo di trasferimento di blastocisti euploide (sottoposto a diagnosi genetica preimpianto), con un rischio di aborto spontaneo residuo inferiore al 10%, durante il trattamento di pazienti che presentano diverse cause di infertilità.

GENERALIFE è anche leader nel campo della crioconservazione degli ovociti per la preservazione della fertilità femminile. Il nuovo approccio (ovvero la vitrificazione) è stato introdotto nel 2008 nei centri e le pubblicazioni GENERALIFE hanno svolto un ruolo chiave nel suo riconoscimento da parte delle Società Scientifiche Internazionali. Oggi questo metodo rappresenta una nuova opportunità per tutte quelle donne che per ragioni mediche o sociali rischiano di perdere la fertilità.

GENERALIFE possiede inoltre al suo interno una banca di ovociti da donatrici, garanzia di controllo su tutte le fasi di utilizzo di questi gameti nei cicli di procreazione medicalmente assistita.

Tutti i centri GENERALIFE condividono la stessa filosofia, tecnologia e protocolli, e sono certificati secondo tutte le direttive del settore (in Italia: Legge 40/2004, Direttive europee per la manipolazione di tessuti e cellule e crioconservazione, Sistema di gestione della qualità ISO 9001: 2008). I centri sono riconosciuti a livello internazionale per la loro qualità scientifica e contano più di 300 pubblicazioni su riviste mediche peer-reviewed, oltre a diverse collaborazioni scientifiche in tutto il mondo (in particolare Regno Unito e Stati Uniti) e la partecipazione a circa 1000 congressi internazionali negli ultimi 10 anni.