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  • by Cristiana Ubaldi
  • 8 Aprile 2022
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Pubblicato sul ‘Journal of Assisted Reproduction and Genetics’ un nuovo studio scientifico del Gruppo GeneraLife Italia. Il lavoro aggiunge nuove evidenze a favore del protocollo DuoStim, la doppia stimolazione in un unico ciclo ovarico, con un focus sul rapporto costo-beneficio: “In questo paper – commenta Alberto Vaiarelli, primo autore e coordinatore medico-scientifico del centro GeneraLife di Roma – abbiamo dimostrato che il DuoStim può essere proposto anche in corso di trattamento: si osserva l’esito della prima stimolazione ovarica e, se questa risulta al di sotto delle aspettative, si può procedere immediatamente ad una seconda stimolazione. Il fine è chiaramente ottenere il maggior numero possibile di embrioni da sottoporre a diagnosi genetica pre-impianto, per massimizzare le chance di individuarne almeno uno cromosomicamente normale, aumentando così la possibilità di gravidanza in un breve arco temporale. Applicando delle metodiche di analisi di cost-effectiveness abbiamo rilevato che, in pazienti di età materna avanzata e ridotta riserva ovarica, il DuoStim è più efficiente rispetto alla strategia standard, la quale invece contempla una seconda stimolazione solo in caso di assenza di gravidanza dopo il primo prelievo ovocitario. Infatti, la quasi totalità delle pazienti che non ottengono una gravidanza con questo approccio, rinuncia a provare oltre, nonostante esistano ancora delle chance tangibili di successo”.

Per leggere l’abstract del nuovo studio scientifico del Gruppo GeneraLife Italia clicca sulla foto
Journal of Assisted Reproduction and Genetics, https://doi.org/10.1007/s10815-022-02409-z
 

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