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  • by generasalute
  • 3 Febbraio 2020
    Vi riportiamo l’intervista alla Dr.ssa Federica Faustini  su Periodo Fertile

    Il supporto psicologico per le coppie che ricorrono alla PMA

    Il supporto psicologico dovrebbe essere messo a disposizione in ogni centro che si occupi di PMA e dovrebbe comprendere sia una consulenza psicologica che un percorso psicoterapico vero e proprio¬† sia esso individuale, di coppia o di gruppo.   L‚Äôinfertilit√† rappresenta una crisi bio-psico-sociale a doppio impatto.¬† Un primo aspetto riguarda infatti il¬†significato stesso della parola ‚Äúessere infertili‚ÄĚ. Per molte donne la gravidanza e la maternit√† rappresentano una delle tappe fondamentali dello sviluppo che sono significativamente enfatizzate dalla nostra cultura e talvolta, gestire la¬†pressione della societ√†¬† e della famiglia, pu√≤ rappresentare un compito impegnativo. Inoltre quando una donna inizia a maturare dentro di s√©, sia¬† l‚Äôidea, che¬† il desiderio di fare un bambino,¬†si crea delle fantasie, delle immagini di come sar√†,¬†iniziando a raffigurarselo nella mente. Quando questo¬† desiderio rimane frustrato, insoddisfatto, perch√© interrotto dalla condizione di infertilit√†,¬†si viene a creare un gap tra ci√≤ che gi√† esiste a livello mentale e ci√≤ che non √® reso possibile a livello biologico, trasmettendo alla donna la¬†sensazione di un corpo che non funziona. √ą pertanto la condizione stessa di infertilit√† che comporta importanti sintomi di stress, portando molte donne a¬†viverla come insulto alla propria femminilit√† e autostima. Anche per gli¬†uomini, l‚Äôinfertilit√† pu√≤ avere un risvolto emotivo negativo, per alcuni pu√≤ essere vissuto come un¬†attacco alla propria mascolinit√†.

    L’impatto del percorso PMA sulla coppia

    La scelta di ricorrere alla fecondazione assistita¬†rappresenta una scelta, ma non la scelta originaria,¬†una soluzione, ma non necessariamente la soluzione certa. Alcune donne arrivano in consultazione dal medico, portandosi dietro aspettative irrealistiche sui successi dei trattamenti, aspettandosi quindi un esito positivo perseguibile nel minor tempo possibile. √ą chiaro quindi che¬†un eventuale insuccesso viene vissuto con ancor pi√Ļ frustrazione, delusione o scoraggiamento. A questo si pu√≤ aggiungere lo¬†¬†stress e l‚Äô ansia¬†relativi ai trattamenti di fecondazione assistita come ad esempio¬† le iniezioni giornaliere, l‚Äôanalisi del liquido seminale, i monitoraggi, e procedure chirurgiche/diagnostiche, l‚Äôattesa delle beta e soprattutto¬†un eventuale risultato negativo che per alcune coppie¬† rappresenta simbolicamente un lutto da elaborare. Ricordo che la modalit√† di gestire e reagire allo stress rappresenta uno dei fattori predittivi principali di drop-out, quindi di interruzione del trattamento. Questo √® il panorama globale , per√≤ √® chiaro¬† che¬† non bisogna generalizzare. Se prendiamo in considerazione i numeri:
    • il 70% dei pazienti si adatta bene al percorso di PMA;
    • del restante 30%
      • il 20% manifesta un adattamento disfunzionale al quale √® opportuno fornire supporto¬† psicologico,
      • il 10% rientra in quei pazienti che¬† hanno condizioni patologiche pre-esistenti in¬† cui la PMA rappresenta un fattore scatenante, la punta dell‚Äôiceberg per intenderci.

    L’importanza del supporto psicologico personalizzato

    Il supporto psicologico dovrebbe essere messo a disposizione in ogni centro che si occupi di PMA e dovrebbe comprendere sia una consulenza psicologica che un percorso psicoterapico vero e proprio  sia esso individuale, di coppia o di gruppo. Il trattamento elettivo deve essere personalizzato su quello specifico paziente o su quella specifica coppia nella loro individualità e  per questo dovrebbe essere proposto un supporto psicologico specifico a seconda della fase del trattamento. Se  nella fase iniziale, quindi diagnostica, il supporto psicologico sarà orientato al fornire informazioni su quelle che potranno essere le implicazioni emotive  durante il trattamento:
    • si aiutano le coppie¬† ad identificare possibili fattori di stress associati alle procedure mediche,
    • si preparano le coppie ad accettare eventuali differenze di coppia nel modo di gestire ed affrontare i vari step¬† durante il trattamento
    • si aiutano le coppie a diventare consapevoli che un percorso di questo tipo esula dal loro controllo,
    • si aiutano le coppie ad imparare ad affidarsi allo staff medico.
    In una fase pi√Ļ avanzata del trattamento¬†il supporto¬† avr√† un duplice taglio, contenitivo e psico-educativo:
    • contenitivo nell‚Äôaffrontare tematiche¬† e preoccupazioni specifiche,
    • psico-educativo nell‚Äôimpartire tecniche specifiche come il¬† rilassamento, mindfullnes,¬† gestione dell‚Äôansia, tecniche di distrazione, o tecniche¬† comunicative di coppia che saranno spendibili in ogni fase del percorso a seconda delle esigenze personali.
    Infine,¬†dopo il trattamento, in caso di insuccesso, le coppie vengono chiamate a prendere una decisione su come proseguire, se iniziare un nuovo ciclo di trattamento o valutare la possibilit√† di terminare il percorso, se prendere in considerazione altre alternative come la fecondazione con donazione di gameti. Tutto questo chiaramente a seconda di quanto viene prospettato dal medico di riferimento, anche in questo caso il supporto psicologico pu√≤ essere utile ¬†per facilitare il prendere in considerazione nuove prospettive e/o possibilitaŐÄ per il futuro. Dott.ssa Federica Faustini, Psicologa e Psicoterapeuta del centro B-Woman per la salute della Donna   FONTE: Periodo Fertile