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  • by generasalute
  • 3 Febbraio 2021

    Il Pap-test, un esame semplice e molto importante. Cindy Argento, ginecologa del centro GeneraLife di Roma, ci spiega in cosa consiste.

    “Il Pap-test è uno strumento di screening per il tumore della cervice uterina, che è uno dei tumori piĂą frequenti nella popolazione femminile. E’ un esame che prevede il prelievo di uno striscio di cellule sia della cervice uterina interna che esterna, mediante una spatolina e un pennello che va a selezionare cellule sia dall’esocervice che dall’endocervice. Queste cellule vengono poi apposte o su un vetrino o messe in una soluzione liquida, per poi valutare a livello istologico la presenza o meno di cellule precancerose. E’ un esame di screening molto efficace, proprio perchĂ© il tumore del collo dell’utero ci mette anni a diventare tale e passa attraverso varie fasi di lesioni pretumorali che possono efficacemente essere riscontrate mediante questa semplice procedura”.

    A che età bisogna iniziare a fare il pap-Test e ogni quanto è consigliabile farlo?

    “Lo screening tradizionale con il Pap-test viene effettuato ogni 3 anni dall’etĂ  di 25 anni a 64 anni, anche se in realtĂ  sarebbe consigliato eseguirlo a qualsiasi etĂ  in cui avviene il primo rapporto sessuale. Lo screening funziona molto bene, viene organizzato su invito da parte delle ASL ed è completamente gratuito. Ovviamente le donne possono decidere di farlo in maniera piĂą frequente rivolgendosi privatamente al proprio ginecologo. Ad oggi, in realtĂ , esiste anche un test che si chiama HPV test, che in molti casi ha sostituito il Pap-test, che però è consigliabile eseguire dai 30 anni in avanti ed identifica la presenza o meno del papilloma virus che poi è quello che è responsabile della trasformazione neoplastica delle cellule. HPV test, a differenza del Pap-test, come screening deve essere eseguito ogni 5 anni. Qualora HPV test risultasse positivo, quindi risultasse la presenza del Papilloma, è consigliato eseguire immediatamente un Pap-test di conferma e poi eventualmente ulteriori controlli”, conclude Cindy Argento.