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  • by generasalute
  • 23 Ottobre 2020

    La dieta nella PMA

    La dieta di una donna può influire positivamente o negativamente quando si intraprende un percorso di procreazione medicalmente assistita?

    “Sono molteplici oggi – spiega Gemma Fabozzi, embriologa e biologa nutrizionista – gli studi che confermano il ruolo importante dell’alimentazione per l’ottenimento di una gravidanza. Mangiare mediterraneo (prediligendo verdure e oli vegetali, pesce e legumi, con una bassa assunzione di cibi industriali) prima e durante un percorso di fecondazione assistita aumenta le probabilità di gravidanza, correlazione che invece non sembra esserci con una dieta ‘salutare’, con alimenti poco processati (es. frutta, verdura, legumi, cereali integrali e pesce, bassa assunzione di cibi industriali e carne) ma comunque non di tipo ‘mediterraneo’: un’evidenza che mette così in luce il ruolo chiave dell’olio extravergine d’oliva, uno degli alimenti cardine della nostra dieta, per la fertilità. Si possono elaborare piani specifici per accompagnare la donna durante le varie fasi della fecondazione assistita, con programmi settimanali personalizzati, specifici per le varie fasi della fecondazione assistita. Ad esempio, nel pre-trattamento, l’obiettivo della dieta deve essere la detossificazione e il riequilibrio dell’organismo, per fornire protezione antiossidante, ripristinare il microambiente intestinale, mantenere l’equilibrio ormonale, supportare il sistema immunitario, ridurre gli stati infiammatori, gestire l’equilibrio glicemico e l’equilibrio acido-base. Segue la stimolazione ormonale e del pick-up: con la dieta si può aiutare a prevenire o minimizzare gli eventuali disturbi quali gonfiore, stanchezza, ritenzione idrica e mal di testa che potrebbero presentarsi nel corso del trattamento. Ancora, dopo il prelievo ovocitario, si mira a ripristinare la condizione fisiologica dell’organismo. Infine, arrivate al transfer, l’alimentazione viene modulata per sostenere la crescita endometriale, il microcircolo, con effetto antinfiammatorio e antiossidante, prevedendo già tutte le precauzioni necessarie per la donna in gravidanza.  

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